Chi deve prendere i mezzi pubblici tutte le mattine verso Como non ha vita facile di questi tempi.
Al freddo eccezionale di quest’inverno si è aggiunta una caduta della qualità del servizio.
Spesso le corse saltano o arrivano stracariche di gente per cui gli autobus non si fermano costringendo gli utenti a lunghe soste al freddo in attesa e nella speranza della prossima corsa.
Il PD di Moltrasio ha inviato una nota di protesta alla Provincia che ha pubblicato un articolo sul disagio dei pendolari. Pochi giorni dopo è arrivata (sempre sulla Provincia) una risposta della Navigazione che dice: “venite con noi, servitevi del battello che è rapido e puntuale”.
Abbiamo chiesto ad alcuni pendolari infreddoliti cosa ne pensano. Ci hanno detto:
“Per raggiungere il battello non è solo il problema di fare la “Scala Santa”. Partendo da certe zone alte del paese per arrivare fino al lago non è semplice, soprattutto la sera quando si deve fare il percorso in salita. Perchè non esiste la possibilità di fare un abbonamento unico battello/bus e poter scegliere il mezzo più adatto in funzione delle nostre esigenze ?”
E’ una bella domanda a cui ci piacerebbe avere una risposta dalla Navigazione e da ASF.
Se esistesse questa possibilità l’utente, potrebbe per esempio prendere il battello al mattino evitando così la strozzatura del traffico all’ingresso di Como e prendere il bus la sera che lo porta più in alto e più vicino alla sua meta.
Per non parlare del fatto che se abbiamo attualmente una corsa ogni mezz’ora, potendo scegliere il bus o il battello il servizio raddoppierebbe complessivamente le corse (una corsa ogni 15 minuti) con un bel vantaggio per l’utente e senza costi aggiuntivi per le due aziende di servizio pubblico.Integrazione del 31 Gennaio 2009
Il problema del biglietto unico è oggetto di iniziative della minoranza di centro sinistra al comune di
Como (capogruppo Luca Gaffuri). Vedi questo link.