di Francesco Gatti - Assessore all'ambiente del Comune di Maslianico.
Lo sappiamo da tempo: a Maslianico il metano per riscaldamento e cucinare costava parecchio di più rispetto
ad esempio, a Como, confinante. L’Amministrazione Comunale, ormai da anni, “stava addosso” al problema.
Come già comunicato, dopo anni di studi ed incontri, l'Autorità per l'Energia ha risolto la questione lo scorso anno. Dal primo luglio 2009 sono entrate in vigore le nuove tariffe: valgono per Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna.
Tutta la sponda occidentale del lago di Como fino in Valtellina era nella stessa situazione.
I costi di realizzazione della rete del metano furono alti e la quota di distribuzione era una delle più pesanti dell'Alta Italia.
Un esempio: in alcuni scaglioni di consumo si arrivava a differenze di 0,18 euro al metro cubo (si pagavano 0,07 € a Como contro 0,25 € nella nostra zona).
E' parecchio, considerato che il gas costa circa 0,65 € al netto della distribuzione.
RISPARMIAMO. O MEGLIO, RISPARMIEREMMO SE…. .... .... .... .… .... .... (Leggi l'articolo)
Leggi l'aggiornamento del 20 giugno 2010