Moltrasio si prepara a celebrare l’Anniversario della Liberazione con una iniziativa di indubbia originalità. Domenica 26 dalle ore 10 nella Sala Civica annessa alla Biblioteca verrà ricordata la figura del pittore Augusto Colombo, definito ‘Un artista civile’ nelle locandine affisse in tutto il paese.
Augusto Colombo ( 1902 – 1969 ) è un conosciuto maestro della tradizione figurativa; nato a Milano, dove ha cominciato ad operare negli anni Trenta, ha creato una vivace Scuola d’arte, frequentata da centinaia di allievi. Durante la guerra, tra il 43 ed il 44 essa ebbe una sede provvisoria proprio a Como, in via Mentana.
Colombo ha intrecciato nella sua pittura temi civili e religiosi, ritratti e vivaci disegni, studi di nudo e paesaggi.
Tra il novembre ed il gennaio scorso, la Biblioteca Cantonale di Lugano gli ha dedicato una interessante antologica ‘Nel segno dell’uomo’ proponendo i vigorosi studi preparatori alle grandi opere su tela o su tavola.
Molti comaschi ricorderanno inoltre che all’Ex Convento di S. Eufemia nel 1997 esordì una rassegna ‘I segni della guerra’ con opere di Colombo e di Aldo Carpi. Una riflessione parallela – i due erano legati da intensa amicizia – sui temi della distruzione, delle deportazioni, del riscatto dalle sofferenze belliche... che prosegui in altre città, con un itinerario non ancora concluso.
A Moltrasio, domenica prossima, verranno presentate alcune opere di Colombo tratte proprio dal ciclo ‘I segni della guerra’, a fianco di alcuni studi del paesaggio lariano, rimasti inediti. Il paese ricorda così in modo esplicito anche la militanza dell’artista durante la resistenza, proprio nella nostra provincia, tra Caslino al Piano e Cadorago. Augusto Colombo – con il nome di Giberti acquisito nella clandestinità – fu tra gli oratori del primo grande comizio democratico, dal Broletto, il Primo Maggio del 1945. Nel dopoguerra, dal 1955, Colombo scelse Moltrasio per costruirvi una piccola casa-studio. Qui lavorò, spostandosi da Milano per lunghi periodi; qui condusse spesso i suoi allievi, a dipingere i paesaggi del Lario ed a visitarne i tesori artistici.
La vicenda civile e creativa dell’ artista verrà presentata in questa occasione attraverso una proiezione audiovisiva, sempre domenica mattina nella Sala Civica. Alla presenza del sindaco Rossella Scoccimarro e dell’ assessore Maria Tettamanti, sono previste infine delle testimonianze di cittadini di Moltrasio che, un quarantennio or sono conobbero e stimarono il loro concittadino ‘onorario’ Augusto Colombo. L’anno scorso il Comune ne ha già ricordato il nome, dedicandogli una via, su cui si affacciano le nuove residenze che testimoniano l’incessante sviluppo urbanistico.
Le opere in Biblioteca rimarranno esposte fino al 3 maggio. Da lunedi a venerdi, ore 15,30-17,30; sabato e domenica ore 10-12 e 15-18.
Per saperne di più vedi: La locandina della mostra a Moltrasio, disegni e dipinti di Aldo Carpi e Augusto Colombo e opere di Augusto Colombo alla Biblioteca Cantonale di Lugano