Sabato mattina (12 Marzo) sono comparsi in paese numerosi volantini della lista di opposizione (Viverbene Moltrasio) che contestano l'imminente realizzazione
del parcheggio di via Roma.
Come noto il parcheggio potrà ospitare 10 macchine ed è realizzato attraverso un allargamento verso lago della sede stradale. E' un progetto della precedente amministrazione che l'attuale maggioranza si appresta a portare a termine.
Un'opera importante perchè migliora la possibilità di parcheggio a ridosso del centro storico ma, proprio per la sua collocazione pienamente visibile da tutto il paese, deve essere realizzata nel rispetto delle caratteristiche del vecchio borgo dove le case e sopratutto i muri di contenimento dei terrazzamenti sono realizzati in pietra locale. E' questo un tratto caratteristico del paese che deve essere salvaguardato nell'interesse di tutta la collettività e che costituisce un patrimonio storico e culturale prezioso
Con grande sorpresa al momento di iniziare i lavori si è venuti a sapere che l'impostazione del progetto, che prevedeva la realizzazione di arcate di sostegno in pietra, è stata stravolta per una soluzione con piloni di cemento armato e ringhiera di lamiera forata.
La modifica del progetto originale non era stata minimamente comunicata ne ai cittadini ne alle quattro cosigliere di opposizione che hanno appreso le novità in modo del tutto casuale al momento dell'apertura del cantiere. Da qui la decisione di fare tutto il possibile per cercare di bloccare quest'opera e tentare di arrivare ad una soluzione più condivisa.
Partendo dalla considerazione che è interesse di tutti migliorare il paese non si capisce proprio perchè chi si trova a governare debba portare avanti i progetti in questo modo mettendo i cittadini davanti al fatto compiuto e rischiando così di intraprendere soluzioni non condivise.
Le consigliere di minoranza ricordano di aver sempre cercato, nella passata amministrazione, il confronto e il consenso più ampio nelle scelte fatte per il paese. Non sembra che ora si voglia procedere in questo senso.

I lavori, iniziati immediatamente dopo che il Consiglio Comunale ne ha autorizzato l'esecuzione nello scorso mese di Novembre, consistono in una nuova palazzina di tre
piani che sorgerà alle spalle dell'attuale complesso.


Nel giugno di quest'anno Bompiani ha pubblicato la traduzione in italiano di un libro di
Lo sappiamo da tempo: a Maslianico il metano per riscaldamento e cucinare costava parecchio di più rispetto
ad esempio, a Como, confinante. L’Amministrazione Comunale, ormai da anni, “stava addosso” al problema.