Thursday 17 march 2011 4 17 /03 /Mar /2011 08:56

Simulazione parcheggioSabato mattina (12 Marzo) sono comparsi in paese numerosi volantini della lista di opposizione (Viverbene Moltrasio) che contestano l'imminente realizzazione del parcheggio di via Roma.

Come noto il parcheggio potrà ospitare 10 macchine ed è realizzato attraverso un allargamento verso lago della sede stradale. E' un progetto della precedente amministrazione che l'attuale maggioranza si appresta a portare a termine.

Un'opera importante perchè migliora la possibilità di parcheggio a ridosso del centro storico ma, proprio per la sua collocazione pienamente visibile da tutto il paese, deve essere realizzata nel rispetto delle caratteristiche del vecchio borgo dove le case e sopratutto i muri di contenimento dei terrazzamenti sono realizzati in pietra locale. E' questo un tratto caratteristico del paese che deve essere salvaguardato nell'interesse di tutta la collettività e che costituisce un patrimonio storico e culturale prezioso

Con grande sorpresa al momento di iniziare i lavori si è venuti a sapere che l'impostazione del progetto, che prevedeva la realizzazione di arcate di sostegno in pietra, è stata stravolta per una soluzione con piloni di cemento armato e ringhiera di lamiera forata.

La modifica del progetto originale non era stata minimamente comunicata ne ai cittadini ne alle quattro cosigliere di opposizione che hanno appreso le novità in modo del tutto casuale al momento dell'apertura del cantiere. Da qui la decisione di fare tutto il possibile per cercare di bloccare quest'opera e tentare di arrivare ad una soluzione più condivisa.

Partendo dalla considerazione che è interesse di tutti migliorare il paese non si capisce proprio perchè chi si trova a governare debba portare avanti i progetti in questo modo mettendo i cittadini davanti al fatto compiuto e rischiando così di intraprendere soluzioni non condivise.

Le consigliere di minoranza ricordano di aver sempre cercato, nella passata amministrazione, il confronto e il consenso più ampio nelle scelte fatte per il paese. Non sembra che ora si voglia procedere in questo senso.

Progetto appaltato

 

 

Articolo della Provincia del 14 Marzo

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Sunday 6 march 2011 7 06 /03 /Mar /2011 10:20

Questo é il risultato di un'indagine del Circolo Bassolario del Partito Democratico

Residenti 1-1-2010 001

Come si vede dalla tabella, rispetto ad una popolazione di 177 bambini in età da 0 a 2 anni distribuiti negli 8 paesi che vanno da Ossuccio a Moltrasio, il numero di posti in asili nido è pari a zero.

Non viene inserito volutamente nella tabella lo spazio giochi di Carate Urio (20 posti) che offre un servizio limitato al mattino dalle 8,30 alle 13, senza pasto di mezzogiorno.(tabella NIDI)

Includendo nell'indagine i paesi da Cernobbio/Maslianico a Menaggio si arriva a 74 posti che portano la copertura alla percentuale non brillante del 12,1% (la Lombardia ha un indice pari al 16,5%).

Una copertura oltretutto teorica (come la fatidica media del pollo a testa) perché ottenuta grazie a strutture distribuite su una distanza di 30 Km, che comporta, per i cittadini dei comuni intermedi (e non convenzionati come Moltrasio), richieste fino a 800 euro al mese, liste di attesa a bassa priorità e tempi di trasferimento proibitivi per chi deve andare a lavorare.

Sarebbe interessante una inchiesta capillare per capire come risolvono il problema le famiglie colpite da questo disservizio. E' facile pensare che un grosso ruolo lo giochino i parenti tutto fare: i nonni, le sorelle, le zie, ecc.. Tra i frontalieri si ha notizia di qualcuno che porta il bimbo in asili privati di Chiasso. Altri si dirigono verso Como dove nella fascia popolosa compresa in 2 km da Maslianico / Cernobbio si possono trovare 4 strutture.

Per le strutture da 3 a 5 anni la situazione è migliore con un grado di copertura dell'88,3% da Ossuccio a Moltrasio e del 106,7 % da Cernobbio/Maslianico a Menaggio.

Viene allora spontanea la domanda, perché cosi poca offerta nella fascia da 0 a 2 anni ? Una bella domanda che dovrebbe interessare tutti gli amministratori locali dei comuni privi di questo importante servizio per le famiglie.

vedi tabelle   NIDI   ASILI   Copertura Nidi/Asili

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Saturday 18 december 2010 6 18 /12 /Dic /2010 16:38

Ampliamento Imperiale 13I lavori, iniziati immediatamente dopo che il Consiglio Comunale ne ha autorizzato l'esecuzione nello scorso mese di Novembre, consistono in una nuova palazzina di tre piani che sorgerà alle spalle dell'attuale complesso.

 

Sono previste 21 camere per gli ospiti dell'hotel, una nuova sala congressi, un centro benessere e un parcheggio interrato per 54 posti auto. Si tratta di un aumento di 7274 metri cubi, un aumento consistente, pari ad 1/3 del volume totale esistente.

 

Certo l'impatto della nuova opera sarà notevole e i moltrasini potranno constatarlo nelle prossime settimane, affacciandosi da piazza San Martino. Non per niente l'opposizione ha espresso un voto negativo sostenendo l'opportunità di una riduzione della volumetria, ma la proposta non è stata accolta.

 

I moltrasini potranno consolarsi con la considerazione che il sacrificio di una parte così importante di territorio verrà ricompensata da una forte entrata degli oneri di urbanizzazione; una boccata di ossigeno dopo che le previsioni di entrata per l'anno prossimo si erano notevolmente ridotte.

 

Infatti il programma di previsione per il 2011 prevedeva spese per circa 800 mila euro basate su troppo ottimistiche speranze di finanziamenti regionali che non si sono concretizzate.

 

Gli attuali amministratori si mostrano soddisfatti per l'accordo raggiunto e ritengono che questa iniziativa possa incrementare il turismo e garantire qualche posto di lavoro.

 

Il turismo all'Imperiale aumenterà senz'altro ma, allo stato attuale, è dubbio che i cittadini di Moltrasio possano trarre qualche vantaggio da una attività che consuma ulteriore territorio e ha pochi contatti con la realtà sociale ed economica del paese, se non per i consumi di acqua e le esigenze di parcheggio che aumenteranno e il comune dovrà farsi carico di fornirli in misura adeguata.

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Tuesday 12 october 2010 2 12 /10 /Ott /2010 16:16

Nel 2009 nella Provincia di Como, a fronte di 23.000 bambini in età da asilo nido, nei nidi comunali avevamo appena 1.812 posti e in Provincia  1 nido comunale ogni 4 comuni.  Per Como e Provincia la copertura è pari al 7,9%, inferiore al dato nazionale calcolato all'11,9%. Dato bassissimo se si considera che la Comunità Europea ci aveva chiesto di raggiungere il 33% entro il 2010.

 

In presenza di questa realtà poco brillante cosa fa l'Amministrazione Comunale di Moltrasio ?

 

Il 31 Luglio scorso scade la convenzione con il nido comunale di Cernobbio, che svolgeva da 10 anni un ottimo servizio, facilmente raggiungibile e di ottimo livello qualitativo, e non viene rinnovata preferendo una convenzione con un asilo nido privato nel centro storico di Como.

A tutt'oggi nessuno si è iscritto all'asilo di Como per svariati motivi, come la qualità decisamente inferiore di questa struttura rispetto a quella di Cernobbio e l'ubicazione della stessa (via Varese) in una zona trafficata e con difficoltà di parcheggio.

In sostanza chi volesse portarvi il figlio da Moltrasio deve farsi 8 chilometri in macchina, una bella coda all'ingresso di Como, cercare un pacheggio in via Innocenzo, farsi 150 metri a piedi per raggiungere l'asilo, consegnare il figlio, altri 150 metri per raggiungere la macchina. Finito questo esercizio, da ripetere due volte al giorno, può raggiungere il proprio posto di lavoro, con che spirito ve lo lasciamo immaginare.

 

Una scelta veramente incomprensibile, dettata forse da qualche considerazione di risparmio (tutta da verificare) e in nome della voglia ideologica di privatizzare tutto, anche quello che funziona. Ma noi ci domandiamo se possa considerarsi giusto risparmiare sulla pelle dei bambini e delle famiglie, famiglie nei confronti delle quali dovremmo sentirci impegnati a concorrere nel difficile compito di crescere i  loro figli essendo questo non solo interesse loro ma di tutta la società.

 

Per chi volesse saperne di più sulla situazione di Como e Provincia si veda una parte del servizio di Riccardo Iacona su Rai3 del 26 Settembre scorso, parte dell'intera trasmissione dal titolo "Senza Donne" che è illuminante sul problema degli ostacoli alla presenza delle donne nel mondo del lavoro.

... e a proposito di questo servizio segnalo anche l'articolo della Provincia del 24 Settembre scorso.

(Aggiornamento del 4 Dicembre).... l'articolo della Provincia, del 31 Ottobre scorso.

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Friday 8 october 2010 5 08 /10 /Ott /2010 10:14

http://www.cinquantacinquepercento.it/wp-content/uploads/300250.jpg

 

Le detrazioni del 55% sui lavori per migliorare il rendimento energetico degli edifici varate nel 2007 dal goveno Prodi scadranno il 31 Dicembre di quest'anno. Firmiamo l'appello per chiederne il rinnovo all'attuale governo.

 

Vedi appello e firma.

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Thursday 16 september 2010 4 16 /09 /Set /2010 09:40

Diari della bicicletta 2Nel giugno di quest'anno Bompiani ha pubblicato la traduzione in italiano di un libro di David Byrne dal titolo “Diari della bicicletta” che ci svela un aspetto inedito di questo musicista di origini scozzesi, naturalizzato negli Stati Uniti.


David Byrne è un ciclista metropolitano. In questo libro ci racconta le sue sensazioni, le sue emozioni e le sue curiosità di viaggiatore, pedalando, in sella alla sua bicicletta, nelle grandi citta dal lui visitate nel corso dei suoi impegni professionali degli ultimi 10-12 anni.

 

Ma per dirla con le sue parole nell'introduzione del libro:  “... Pedalando nelle principali capitali del mondo provavo lo stesso senso di liberazione che avevo sperimentato a New York. Mi sentivo più vicino alla vita delle strade di quanto non sarebbe accaduto se fossi stato in un'auto o su un qualche mezzo pubblico: potevo fermarmi dove volevo; spesso (molto spesso) (ndr -  "la bicicletta") mi permetteva di spostarmi dal punto A al punto B in modo più rapido che se avessi usato un'automobile o un taxi; inoltre non mi costringeva a seguire un percorso prestabilito. Mentre l'aria e la vita delle strade mi sfrecciavano accanto, in ogni città si impadroniva di me la stessa eccitazione. Era come una droga.”

 

Per David Byrne l'andare in bicicletta è come una finestra affacciata su un paesaggio urbano attraverso la quale può cogliere più facilmente gli aspetti della realtà che si presenta ai suoi occhi.

 

Nella parte centrale il libro riporta i suoi diari di viaggio scritti nel corso delle trasferte nelle città di Berlino, Istambul, Buenos Aires, Manila, Sydney, Londra, San Francisco e le sue impressioni negli spostamenti quotidiani nella citta di New York dove risiede e lavora.

  Vedi intervista dell'Unita.

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Thursday 8 july 2010 4 08 /07 /Lug /2010 08:35

Una volta tanto possiamo leggere qualcosa di positivo sul fenomeno immigrazione. Il merito è di una ragazzina Tailandese di 14 anni che ha svolto un bellissimo tema sull'argomento e dei suoi insegnanti dell'Istituto Comprensivo Como Nord.

    Vedi l'articolo della Provincia.              Vedi il testo integrale del tema.

Le parole semplici e chiare di questa ragazzina ci dicono quanto sia bello e utile per tutti lavorare per l'accoglienza e per l'integrazione di chi sceglie il nostro paese per vivere e per lavorare.

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Saturday 15 may 2010 6 15 /05 /Mag /2010 08:11

 

di Francesco Gatti  -  Assessore all'ambiente del Comune di Maslianico.

 

gas4.jpg Lo sappiamo da tempo: a Maslianico il metano per riscaldamento e cucinare costava parecchio di più rispetto ad esempio, a Como, confinante. L’Amministrazione Comunale, ormai da anni, “stava addosso” al problema.

Come già comunicato, dopo anni di studi ed incontri, l'Autorità per l'Energia ha risolto la questione lo scorso anno. Dal primo luglio 2009 sono entrate in vigore le nuove tariffe: valgono per Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia-Giulia, Emilia Romagna.

Tutta la sponda occidentale del lago di Como fino in Valtellina era nella stessa situazione.

I costi di realizzazione della rete del metano furono alti e la quota di distribuzione era una delle più pesanti dell'Alta Italia.

Un esempio: in alcuni scaglioni di consumo si arrivava a differenze di 0,18 euro al metro cubo (si pagavano 0,07 € a Como contro 0,25 € nella nostra zona).

E' parecchio, considerato che il gas costa circa 0,65 € al netto della distribuzione.

RISPARMIAMO. O MEGLIO, RISPARMIEREMMO SE…. .... .... .... .… .... .... (Leggi l'articolo)

Leggi l'aggiornamento del 20 giugno 2010

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Presentazione

  • : Fatti e commenti di carattere politico e amministrativo relativi alla zona del Basso Lario. In particolare: Cernobbio, Maslianico, Moltrasio, Carate Urio, Laglio, Brienno, Argegno.
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